File, immagini e note interne
Come conservare l’intera conversazione, i file, le immagini e le note interne del team in un’unica scheda di assistenza, senza perdere il contesto.
La scheda di una conversazione HelpDesk non contiene solo testo. Il team può aggiungere note interne, allegare immagini e documenti e conservare tutto il contesto di lavoro, senza spostare la discussione in una chat esterna.
La distinzione da ricordare: le risposte esterne e le note interne sono due tipi di messaggio diversi. Il cliente vede soltanto le risposte esterne. Le note interne e le informazioni operative rimangono visibili solo al team in iTasks.
1. Cosa può contenere una conversazione
Una conversazione HelpDesk può includere:
- messaggi in arrivo dai clienti tramite Telegram;
- risposte degli operatori inviate al cliente;
- note interne del team;
- immagini e documenti scambiati durante la comunicazione;
- eventi di sistema relativi alla conversazione.
È particolarmente utile quando assistenza, prodotto e sviluppo lavorano sullo stesso problema: nessuno deve trasferire pezzi di contesto in chat separate o strumenti scollegati.
2. Allegati nelle risposte ai clienti
Quando un operatore risponde al cliente, può allegare file direttamente al messaggio in uscita. Nella versione attuale, le conversazioni supportano immagini, documenti e messaggi vocali fino a 20 MB per file.
- Apri la conversazione.
- Scrivi il testo nel campo Rispondi al cliente.
- Aggiungi un file o un’immagine, se necessario.
- Invia la risposta.
Dopo l’invio, il messaggio compare nella cronologia e, quando pertinente, può essere mostrato anche lo stato della consegna.

3. Note interne: quando e perché usarle
Una nota interna è un tipo di messaggio separato che non viene mai inviato al cliente. Usala quando il team deve:
- lasciare un commento tecnico ai colleghi;
- annotare un’ipotesi o un indizio sulla causa del problema;
- passare le informazioni a chi prenderà in carico la conversazione;
- allegare un file interno che non deve essere inviato all’esterno.
Nell’interfaccia, le note interne sono raggruppate separatamente dai messaggi scambiati con il cliente. Puoi così rileggere il lavoro interno del team senza confonderlo con la comunicazione esterna.
Quando usare una nota interna invece di una risposta esterna
- ● Quando il team sta ancora analizzando il problema e non è pronto a rispondere al cliente.
- ● Quando la conversazione passa da un turno all’altro o da un operatore a un collega.
- ● Quando il team ha bisogno di un documento interno che non deve essere mostrato al cliente.
4. Come compaiono file e immagini nella cronologia
Una volta allegato, il file diventa parte di uno specifico messaggio nella cronologia. Anche in seguito il team può quindi capire:
- chi ha allegato il file;
- a quale messaggio apparteneva;
- se faceva parte di una risposta esterna o di una nota interna.
È più utile di un generico elenco di file, perché ogni allegato conserva il proprio contesto: lo screenshot di un bug rimane accanto alla descrizione del problema e un PDF interno accanto alla nota che lo spiega.
5. Limiti e regole pratiche
Limite di dimensione: nelle conversazioni puoi usare file fino a 20 MB. Se un caricamento è ancora in corso, il messaggio non può essere inviato: devi prima attendere che tutti gli allegati siano stati caricati.
Per mantenere tutto in ordine:
- Tutto ciò che il cliente deve vedere va inviato come risposta esterna.
- Le informazioni interne e operative rimangono nelle note interne.
- Se un file servirà per il lavoro successivo, aggiungi almeno una breve spiegazione, così i colleghi capiranno perché è stato allegato.
6. Come mantenere il contesto nelle conversazioni lunghe
Quando una conversazione si allunga, alcune semplici abitudini fanno la differenza:
- registra le decisioni interne importanti nelle note, senza lasciarle soltanto nelle discussioni a voce;
- dopo aver collegato un’attività, lascia una nota che chiarisca quale lavoro è stato avviato;
- quando il cliente invia uno screenshot o un documento, conservalo nella stessa scheda della conversazione, accanto al messaggio pertinente.
La scheda diventa così una cronologia completa: cosa ha scritto il cliente, cosa ha risposto il team, quali conclusioni interne sono state raggiunte, quali file sono stati allegati e come tutto questo si collega al lavoro in corso.
7. Cosa leggere dopo
Se i canali di assistenza non sono ancora configurati, inizia da Bot e canali di assistenza. Per conoscere il lavoro quotidiano dell’assistenza, apri Casella in arrivo e risposte ai clienti. Se dalla conversazione nasce un’attività da svolgere, continua con Collegare le conversazioni alle attività.
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